Adesso che c’è la freccia rossa, prendere l’eurostar non fa più figo come una volta. Su questo treno sgarrupato pieno di immigrati, turiste americane e ragazzi con la faccia pendolare, non son rimaste intatte neanche le strisce colorate fuori. E invece accanto al binario arriva il fiammante freccia rossa. Dio che invidia.
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