borges che non lo erano.
confesso poi, il momento guascone lo adoro. irrenzi alle volte è il migliore.
giovedì 18 febbraio 2016
martedì 16 febbraio 2016
bologna ti odio
e non ho mancato di pubblicizzare. eppure è passata. e adesso mi manca, mi manca bologna, la sua indifferenza, i suoi negozi pretenziosi e scalcinati, le vestigia abitate in piccolo delle mecca della gioventù della frontiera nuova e che ormai le stanno grandi come il cappotto di un nonno possente e gioviale sulle spalle di noi larve lagnanti. mi manca il vuoto, lo zero, la stupida pace dell'andare in giro in quella terra straniera per forza, l'illusione di non avere scelta e di vivere meglio che si può. la rassegnazione che ti fa apprezzare il poco e niente. era un abbraccio comodo, e non lo volevo, ma ci stavo dentro e anche se non lo sapevo, ci stavo dentro volentieri.
giovedì 11 febbraio 2016
diffidenza
non conoscere le cose, o perderle di vista per un po', ingenera il problema della diffidenza. poi a limarla ce ne vuole, e siccome è faticoso bisogna un po' chiedersi finchè ne vale la pena. (ho tanto sonno, mi manca il caffè.)
giovedì 28 gennaio 2016
chissà a bergamo
se c'hanno le paste buone per fare colazione. (aka non perdiamo di vista le cose importanti)
domenica 24 gennaio 2016
"la mia smentita che non smentisce"
non posso rifiutare l'ipotesi nulla di indipendenza (per p-value maggiore di alfa)
se ben bradley avesse studiato statistica non avrebbe avuto problemi a rispondere alle accuse dei repubblicani ai tempo del watergate.
se ben bradley avesse studiato statistica non avrebbe avuto problemi a rispondere alle accuse dei repubblicani ai tempo del watergate.
venerdì 22 gennaio 2016
ieri sera, a teatro,
è stata una serata spiacevole ma non inutile, per molti versi. intanto perchè dagli errori si impara e se gli errori li commettono gli altri si impara perfino senza farsi un graffio, eppoi perchè ha fatto riemergere questo pezzo di oriana fallaci che è magnifico, e che visto che probabilmente non avrei fatto riemergere, sepolta come l'ho nei miei anni di inizio università.
martedì 19 gennaio 2016
"da altri più numerosi"
nella forza della moltitudine tucidide spiega, in un punto della guerra del peloponneso dove sta parlando di altro, come capita che i popoli si muovano, siano nomadi, e capita così, che vengano spinti via da altri più numerosi. non più forti, non meglio motivati, non più spietati. più numerosi.
lunedì 18 gennaio 2016
il mio capo ha la trippa
bella soda, e anche un bel paio di tette, è il più procace del servizio, a onor del vero. quando ride la pancia, che è sodissima va su e giù tutta insieme, sicchè te gli vorresti proprio dire, massimo stai serio sennò ti balla la trippa tutta insieme. ma non si può fare, sennò sembra che ci si prenda troppa confidenza.
ho una casella di posta dedicata allo spam
come tutti, oggi - diciotto gennaio, temperatura esterna meno due, mi scrivono per chiedermi: hai paura della prova costume? cancello tutto. Dio, come mi sento temeraria.
giovedì 26 novembre 2015
"guarda che guardo anch'io"
la leggerezza delle nuvole dei segnali di fumo, inarrivabile nelle tavole di corto maltese. chiara e allarmante e complice e pericolosa. e l'espressione di corto, colto di sorpresa che fa per scattare in piedi, nel silenzio che avvolge il deserto, nella polvere che non si atacca mai sui pantaloni bianchi e se lo fa è ornamento.
la storia non la ricordo, purtroppo. è un peccato che sia una donna bassa, e abbia bisogno di salire sul divano per ritrovare quale albo campeggi nella mia retina stamani. la prossima volta li sistemo più in basso, sullo scaffale.
la storia non la ricordo, purtroppo. è un peccato che sia una donna bassa, e abbia bisogno di salire sul divano per ritrovare quale albo campeggi nella mia retina stamani. la prossima volta li sistemo più in basso, sullo scaffale.
lunedì 23 novembre 2015
lunedì 16 novembre 2015
"Ci vorrà meno coraggio
a rimanere dei buoni nevrotici troppo chiacchieroni, un po' alcolizzati, ossessionati dal sesso e vagamente colti che a portare avanti il compito che ci attende oggi più che mai – quello di fare ascoltare con forza una voce umanistica sotto il rumore dei proiettili."
didier peron su liberation tradotto e trovato rimbalzando in rete. me l'appunto qui Zero e quando l'ho capito ci ritorniamo.
venerdì 13 novembre 2015
sto frequentando un corso di statistica sociale
e escono fuori dei dati notevoli, per esempio quale sia la probabilità che una persona abbia i primi tre figli maschi (14% - se d'interesse se nascesse il quarto la probabilità che sia maschio pure lui sarebbe del 7% e la probabilità che tutti li chiamino i quattro moschettieri il 100%) o che ci sia una correlazione tra aspettattiva di vita breve una donna abbia una vita più corta se sposata piuttosto che da single (c'è correlazione e molto forte, inoltre e per la cronaca Zero, per gli uomini è il contrario: più longevi gli sposati. Apprendo poi dal collega dell'ufficio delle entrate che morta la moglie il marito la segue nel giro di pochissimo tempo, non è ancora stato studiato a livello statistico il motivo, azzardo si possa iniziare a cercare nei gesti che occorrono per far partire la lavatrice).
falsata da questa rincorsa al dato meramente numerico, questa la condizione promozioni nel mio ufficio: maschi 100%, persone alte 60%, persone grasse 80%.
calcoliamo a questo punto la probabilità che io venga promossa alla luce del fatto che sto mangiando anche il buio.
giovedì 29 ottobre 2015
lunedì 26 ottobre 2015
heroes
l'incidente di ieri in motogp è un fatto sportivo, per me si tratta di un fatto di narrazione.
ci ritornerò su, non so se pubblicamente, ma Zero, solo per fissare il pensiero.
il sigillo del decimo mondiale - non è interessante il livello numerico quanto piuttosto la supremazia duratura, venti anni di vittoria, e ancora e più incredibilmente, il ritorno alla vittoria dopo una serie di anni di assenza, in un'età strabiliante. ecco: nuovamente compiere un'impresa fuori dal comune - pone valentino rossi al di sopra e al di là dell'imitazione. questa è una caratteristica dell'eroe: le sue gesta sono inimitabili. nessun altro potrà farlo in futuro, e sicuramente nessuno dei concorrenti di oggi. inimitabile e irripetibile. questo è il motivo per cui è importante la vittoria del mondiale, nulla toglie al valore, pone nelle serie storiche il sigillo.
perciò capisco marquez e il suo accanimento, non di semplice invidia si tratta ma di lasciarsi aperto lo spiraglio per iscriversi nell'olimpo, un tentativo di non precludersi le vie del cielo, limitando la crescita del tetto.
l'incidente di ieri - seppure in questo schema interpretativo dell'eroe di cui arbitrariamente mi avvalgo l'elemento etico non sia compreso - cala un'ombra di calcolo e perfidia, che corrompe il mito. ed ecco che invece la direzione gara regala la possibilità di ripristinare l'ideale purezza attreverso una ulteriore prova da sostenere. che lavi l'onta dell'errore e che ci permetta di vedere in quaranta minuti il massimo possibile dell'impresa.
e adesso l'attesa: tutta parte della narrazione.
e il dubbio: riuscirà l'uomo in tale e tanto? saprà essere dio?
mercoledì 21 ottobre 2015
l'importanza della geografia
oltre che a saper localizzare luogo di nascita del nonno di heidi (e se tu avessi qualche amica con prole potresti capire Zero), ti aiuta a distinguere pervenire a verità fondamentali della vita tipo: hong kong non è propriamente cina, la cina è la cina e singapore non c'entra una fava con la cina. tra le tre località la distanza non è propriamente trascurabile, sicchè quando vi dicono che ci vuole la nave per portare la roba da un posto all'altro - sapendo la geografia - potreste evitare di fare la faccia del maccheccazzodici.
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