mercoledì 27 aprile 2011

ha messo giù

 
(fantastico poi il palinsesto di rai tre, che proprio dopo aver riproposto con il pregevole pezzo in alleggato dal titolo - "gesù creisto a chi l'ha visto"- mette in onda lo spot di chi l'ha visto.)

martedì 12 aprile 2011

oggi vorrei una barra di stato di facebook

per fare i conti con la mia piccineria. ma non ce l'ho. cioè ce l'ho perchè sennò non sei nessuno, e io, qualcuno, seppure piccino e sbagliato, sarò bene. ma non ci scrivo non ci accedo non ci vado, anche per futili motivi oltrechè per istinto di conservazione.
ci ho questo pero qui, e tra le foglie e il vento e il freschetto immaginario io a me mi viene in mente ch eci sono posti dove non va bene e non è degno esser piccini, e questo non lo è.

lunedì 11 aprile 2011

il più grande giratore di frittate del mondo

dixit, coem al solito scarso stupore e immensa ammirazione. adesso corro dal mio collega che ha bisogno di trovare una storiella buona da rivendere, può aiutarlo solo super berl. 

giovedì 7 aprile 2011

quanto si può scendere dentro

prima di essere troppo dentro per essere lucidi? 

YO!

free trucebaldazzi, malavitoso di rastignano.

mercoledì 6 aprile 2011

la paura dell'essere umano

di essere solo (sul cuor della terra - anche e probabilmente senza esser trafitto da alcun raggio di sole) si declina per ciascuno in un particolare sentimento. il mio per esempio è quello di essere circondata da persone di merda. la delusione voglio dire, scoprire la mancata aderenza del reale al percepito tale.
 
(a volte i pranzi sono poco allegri).

giovedì 24 marzo 2011

da un sondaggio recentemente eseguito

a pranzo, pare che il motivo più valido per esere monogami per la categoria dei bancari maschi tra i 24 e i 35 anni sia la difficoltà di cambiare le lenzuola. il campione di bancarie femmine di pari età sa usare la lavatrice. 

martedì 22 marzo 2011

che posto cheap che è diventato

cava de' tirreni. una volta i pink floyd e ora le gare di hair guitar tra pino daniele e eric clapton!

come sono cresciuuuuuuuuuta!

oggi ho litigato con un cliente su una cosa seria e ne ho tratto ragione. da ciò ne consegue che ho sovvertito l'eterna regola che il cliente ha sempre ragione. da ciò ne consegue che sono oltre i proverbi. è lapalissiano che sono ultraproverbiale.
e ti sfido a confutare il perfetto sillogismo.
ah-ah!

lunedì 21 marzo 2011

unità nazionale

ieri alla svedese ikea ho comprato delle tazze bianche, ne avevo già di rosse e di verdi, così adesso ho una bellissima dispensa patriottica. giovedì abbiamo celebrati i centocinquanta anni dall'unità d'italia, napolitano ci ha ricordato più volte che il suo ruolo è quello di incarnare l'unità - vorremmo unitariamente ricordargli che volendo può esercitarne anche degli altri - e abbiamo guardato in tv le celebrazioni da torino. scopro oggi che un americano tra i 3 e i 18 anni che ha celebrato come si deve il 4 luglio ha il 9% di probabilità in più di andare a votare una volta adulto, non esiste una statistica simile per l'italia, ma sono ugualmente curiosa di sapere cosa ha fatto mio cugino piccolo. nel frattempo il referendum contro il nucleare verrà probabilmente fissato una domenica di giugno, staremo a vedere se sarà più forte il richiamo di fukushima o della domenica al mare.   

mercoledì 16 marzo 2011

ho sempre desiderato fare a pezzi

un oggetto del genere, un oggetto di gran lusso fatto di spreco, design e spocchia. tipo un gran tavolo di cristallo o squartare un divano frau. una lamborghini può andare, anche se in cima alla lista dei sogni ci ho la classica ferrari rossa. son sempre stata un po' iconoclasta.

il nome hiroshima mon amour

in questo momento mi appare improvvisamente di cattivo gusto, anche con tutte le sue buone e cool motivazioni.

pd e martelli

dopo l'avventura televisiva il Tonno di Hammamet riappare, a siena, nella lista civica. la scio l'interpretazione a te, che sei più scaltro e meno pessimista, perchè a me mi pare la solita zuppa di pesci in barile.
 
 
(p*** marinato)

martedì 8 marzo 2011

un cliente questa mattina

"sissì, ce l'avete il mio numero di telefono, non fate altro che rompermi le palle!"

lunedì 7 marzo 2011

la mamma è sempre la mamma


anche per francesco merlo, che nel suo bellissimo articolo sulle mamme lenone di arcore si dimentica di quante madri hanno messo al posto giusto il culo della figlia nei secoli e nei continenti. a partire dalla futura regina d'inghilterra, spedita nello stesso college del giovane windsor probabilmente non senza malizia. certo, l'incoraggiamento - o l'obbligo, la spinta, la pressione - a farsi una posizione, un marito ricco e solido appare meno gretto e meschino della contabilità in euro delle marchette. ma se fossi una romantica - e non sono - direi che vendere il corpo è sempre meglio che vendere l'amore le speranze e il futuro. e invece lascindo stare le ciance da beghina sottolineerei la pragmaticità di queste donnine, tutte. come bestiole del bosco, vanno a mangiare le bacche dove ci sono.

la mamma è sempre la mamma

anche per francesco merlo, che nel suo bellissimo articolo sulle mamme lenone di arcore si dimentica di quante madri hanno messo al posto giusto il culo della figlia nei secoli e nei continenti. a partire dalla futura regina d'inghilterra, spedita nello stesso college del giovane windsor probabilmente non senza malizia. certo, l'incoraggiamento - o l'obbligo, la spinta, la pressione - a farsi una posizione, un marito ricco e solido appare meno gretto e meschino della contabilità in euro delle marchette. ma se fossi una romantica - e non sono - direi che vendere il corpo è sempre meglio che vendere l'amore le speranze e il futuro. e invece lascindo stare le ciance da beghina sottolineerei la pragmaticità di queste donnine, tutte. come bestiole del bosco, vanno a mangiare le bacche dove ci sono.