martedì 31 marzo 2009
lunedì 30 marzo 2009
la cancelleria
ha preso il sopravvento: lo scotch si insinua nelle scarpe, i fermafogli con aria da coiffures preferiscono fermare i capelli mentre i fogli, ordunque offesi, si spillano da soli, cosa che di norma non riesce neppur'alle birre.
sabato 28 marzo 2009
lavorare meno lavorare tutti
mi chiedevo, ben prima della crisi e dell'impennata del tasso di disoccupazione, ma quando già il mercato del lavoro italiano aveva i suoi bei problemi, chi diavolo avrebbe mai stipulato i contratti di solidarietà. chi avrebbe rinunciato a parte del proprio stipendio per permettere a qualcun altro di mantenere il proprio? mentre la teoria economica ci induce a pensare che nessuno avrebbe la minima convenienza, ecco che pare che qualcuno inizi a farlo (comunque quattro gatti e per un tempo limitato, ma meglio di nulla).
ecco la cinquecento degli indiani
il loro giovanni agnelli si chiama ratan tata, fatte le debite proporzioni. la nano è destinata a quasi tutti, e pensata per le famiglie che fino ad adesso si stipavano su una moto. anche se ha appena cinque posti pare sicuramente più adeguata ai numeri delle famiglie indiane di un vecchi garelli. ma c'è un problema: va a benzina. uhm.
latito
ché siamo in primavera, e io divento frivola come una farfallina. vado a fare cose da femmina (giuro!), tipo faccio shopping, compro libri leggeri, inizio a chiedermi se dovrei tagliarmi i capelli (dovrei Zero?) ho perfino notato un costume in una vetrina. e il sabato appena alzata guardo nonsolomoda, dove mi consigliano un sito di una che fa le scarpe (sito che va in down giacchè tutte le coglione come me si son precipitate a controllarlo)
martedì 24 marzo 2009
è passata la mozione di sfiducia a Topolanek
il presidente della repubblica ceca, sì, quello col nome buffo. le dimissioni, che arriveranno nelle prossime ore, capiteranno proprio in mezzo al semestre di presidenza ceca dell'unione europea, perciò siamo senza presidente, praticamente. non che succeda niente, ma insomma.
apprendo da le monde che era già successo alla caduta del prodi uno.
apprendo da le monde che era già successo alla caduta del prodi uno.
"un self mad man"
d'alema contro cicchitto con prodi da fuori campo, come fosse l'arcangelo della politica industriale (dotato di superpoteri, oltretutto, butta giù cifre come fosse grandinella), casini meno abbronzato del solito e la meloni unico membro del consesso che non abbia in agenda un controllo alla prostata. ballarò imperdibile. domani qualcuno mi racconterà icsfactor (che verrà battuto di un milioncino da ballarò e di due come al solito da amici).
update: c'è anche costanzo, e stasera si è portato pure le consonanti. cosa non si fa per non vedere la moglie che maltratta i ragazzini.
per il titolo si ringrazia l'insegnante di inglese di cicchitto.
update: c'è anche costanzo, e stasera si è portato pure le consonanti. cosa non si fa per non vedere la moglie che maltratta i ragazzini.
per il titolo si ringrazia l'insegnante di inglese di cicchitto.
febbraio era il mese nero
dei compleanni, quando facevo le elementari. era un'ecatombe, facevamo gli anni in sei su 25 bambini. l'ho sempre considerata una seccatura, casuale, ma seccatura. ecco, mentre studiano che probabilità c'è di nascere il 29 febbraio - vero incubo di ogni bimbo - viene fuori che il mese nero negli stati uniti sarebbe settembre.
si chiama controllo della customer satisfaction
e ci sono dei comuni in emilia dove usano le faccine dal '99. è un modo per valutare rapidamente la percezione che si ha del servizio reso. brunetta arriva sempre dopo, chè ha le gambette corte. ma i giornalisti che scusa hanno?
lunedì 23 marzo 2009
il corriere della sera è scalabile
diceva santoro. e un po' aveva ragione e un po' no. il punto è che il corriere è l'istituzione, il tempio, la storia, la sala pertini, via solferino. iperboli della serietà, della credibilità. berlusconi vuole comprarlo da sempre. non può. vuole cambiare direttore. forse può. intanto fanno sciopero, però. (no, non ci provare. non venire a dire a me che il corriere non è più libero dai tempi del primo topo. non è questo il punto. il punto è: l'effimera lotta di potere. il punto è: la totale mananza di senso della misura e del pudore. il punto è: che non ci facciamo più caso. qui si va col culo al vento e neanche si sente freddo).
una che è stata con brad pitt non può essere una cogliona
jennifer aniston molla il tipo perchè sta tutto il giorno a twitterare.
(e che dovrebbe dire però la povera consorte di p.diddy, che twitterò il tentativo di sesso tantrico? tentativo che naufragò malamente, tra l'altro. dicheno. anzi, dice proprio p.diddy).
(e che dovrebbe dire però la povera consorte di p.diddy, che twitterò il tentativo di sesso tantrico? tentativo che naufragò malamente, tra l'altro. dicheno. anzi, dice proprio p.diddy).
venerdì 20 marzo 2009
con l'era digitale
assisto alla strana schizofrenia che se uno si allontana dal proprio pc per un paio di giorni, per qualunque motivo, si sente in dovere di riordinare tutto come se dovesse entrare mamma a controllare che non c'è polvere sugli scaffali.
oggi inizia la primavera
(anche se il tempo dice di no, sì, zero, vabbè occhei, l'han già detto tutti). il fatto è che quest'anno l'ho scoperto dall'home page di google.
giovedì 19 marzo 2009
dove l'ho già sentita?
il primo ministro irlandese, s'è confuso coi fogli e ha riletto il discorso che obama aveva appena fatto.
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