sennò del palio si sapeva una sega anche a questo giro, pur a quattrocento metri dall'ombelico del corpo.
lunedì 29 giugno 2015
nell'ambiente molto macho
dove lavoro si parla spesso della differenza tra tattica e strategia, stufa di chiedere spiegazioni, l'estrama ratio: yahoo answers. ho capito subito.
"La tattica è quella che metti in atto per passare una buona serata con il tuo ragazzo. La strategia è quella che metti in atto per convincerlo a sposarti"
giovedì 11 giugno 2015
mercoledì 20 maggio 2015
in ogni ufficio c'è un
nerd che sa sistemare pc e stampanti e anche uno che si crede ma non è capace. e questa è una grande verità dell'esistenza.
mercoledì 29 aprile 2015
incrociamo le dita per
il nuovo direttore del corriere della sera. gira un nome che mi fa bruciare lo stomaco (perchè dice che ho fatto una gran cazzata quasi un decennio fa) però sarebbe un gran nome, con tutte le doti.
giovedì 23 aprile 2015
i giorni dei libri
mi piacciono, i miei sono iniziati sul serio in quinta elementare. ero già una lettrice forte, sono sempre stata una bambina solitaria, e anche sola in fondo, e verso i dieci anni lo ero anche di più. trovai il mago di Oz in casa, in un'edizione per adulti. abbastanza fuori dal comune per casa mia, i miei leggono altro, molto, soprattutto mio babbo, ma legge altro. era anche un'edizione un po' così, con le pagine spesse, la copertina blu e rossa, rigida che vuol dire scomoda, e pure bruttarella. insomma, il mago di Oz lo finii in cinque giorni e non mi piacque, mi stava sulle balle dorothy e mi ci sta ancora. ma era scritto bene sicchè mi faceva digerire pure sta gran minchiata dello spaventapasseri che chiacchiera e del leone che ha paura. e quello ho sempre cercato dopo, e anche ora. come negli occhi di tutte le donne che ami cerchi la scintilla di quelli del tuo primo amore: io cerco: le cose scritte bene, l'intelligenza, la cura, la consapevolezza di quel che stai scrivendo - che non esclude affatto la spontaneità. e quel mio primo libro, con lo sguardo incrociato da pari a pari con l'autore, in cui nessuno ti si rivolge con simpatia o condiscendenza, è stato. il confronto con qualcuno molto sveglio, che poi non ti ci trovi d'accordo ma è stato un piacere scoprirlo.
il mio nuovo lavoro
è molto differente dal precedente, seppure lavori per la stessa azienda di prima. una delle differenze più grosse è che qui viene spesso utilizzata la parola seppure a profusione, mentre seppure mi stia sforzando non riesco a ricordare di averla mai usata prima in modo non ironico.
giovedì 19 febbraio 2015
lunedì 9 febbraio 2015
lunedì 2 febbraio 2015
lunedì
giorno di buoni propositi e piagiami. di freddo in ufficio e cappelli di lana. di lunghe liste e ultimo giorno per decidere se imparare o non imparare il cinese. lunedì chissà cosa c'è in tv stasera. lunedì, mi ricordo vagamente cos'ho fatto venerdì prima di uscire. lunedì lunedì quante cose devo fare in settimana... e non me ne viene alle mani nessuna per incominciare. lunedì chissà che fanno gli altri se come me o se fan qualcosa sul serio. che musi lunghi che occhiaie. devo trovare un modo per rifarmi amico il lunedì, che fino a poco fa il lunedì era la domenica.
giovedì 29 gennaio 2015
mercoledì 28 gennaio 2015
martedì 27 gennaio 2015
la limonata
ieri da formigli parlavano di limonata. era un modo volgare di parlare di politica, siamo oltre l'inciucio - te lo ricordi l'inciucio? - siamo alle chiacchiere da terza media. quando arriviamo alla terza superiore per lo meno entriamo nel campo del consapevole. in terza media l alimonata è abbastanza inconsapevole. più entusiastica che altro. e infatti erano parecchio entusiasti del nuovo ardito neologismo, anzi vecchio logismo chissà chi lo dice più. anzi no, si sa, sta nei testi della musica leggera, come la chiama fazio. quella che strizza l'occhio al nostalgico rimembrare. insomma mi viene in mente irene grandi prima maniera. mi sto perdendo, vengo proditoriamente distratta. insomma volevo dire più che altro che ieri da formigli a parlare di lmonate c'era sgarbi. e formigli che faceva quello che gli dava fastidio sgarbi e allora uno gli chiede ma ch elo inviti a fare. è la limonata, appunto.
giovedì 22 gennaio 2015
mercoledì 21 gennaio 2015
il mio vicino di casa
avrà almeno settant'anni, anche qualcosa in più visto che la figlia maggiore veleggia allegramente verso i cinquanta a cavallo dei suoi stivali inguinali. comunque, il mio vicino di casa ha settant'anni e il parrucchino, perciò oggi che piove sta fuori tranquillo senza ombrello, semmai ogni tanto se lo aggiusta sulla nuca, con nochalance come per grattarsi un neo sul collo. ma il punto di attenzione è: quanta acqua può assorbire un parrucchino prima del colmo? o è impermeabile? e in ogni caso dove sta la gronda?
venerdì 16 gennaio 2015
la regola dello psicologo
si dice che il segnale che dovresti andare dallo psicologo sia quando pensi di dover andare dallo psicologo. mi piacerebbe sapere su cos'altro si applica.
giovedì 15 gennaio 2015
fedez, ieri dalla bignardi
m'è sembrato il prodotto di un bimbo disturbato. che strano... dietro a 'st'immagine così vincente, smart, consapevole, posata, dolorosamente tatuata. boh.
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