nessuno mi caga via internet! siamo tornati indietro di due anni
buoni, maledizione, adesso ho di nuo vo un motivo per c ontrollare
compulsivamente la casella di posta, e ciò non è bello. oh, no. oh
nonononononò!
giovedì 19 gennaio 2012
martedì 29 novembre 2011
mercoledì 16 novembre 2011
cosa ci fo io a lavoro?
sto male, perchè grazie al cielo a GiovanniG**** siamo andati in culo
anche stavolta - però ho il dolore dell'occasione mancata, la
lancinante perdita della possibilità, la riduzione a rimanere inseriti
in un numero dispari di scarpe per piede, la delusione dell'animale e
la vittoria del criminale che convivono nel mio corpo e nelle mie
budella chi sostenuto dalla biologia chi dalla chimica - insomma
comunque riassumendo ho male alle ovaie, il posto dove lavoro sta
fallendo, sta fallendo, sta fallendo, noi che siamo qui a poppa
sentiamo gli echi della musica di un'orchestina che suona
disperatamente rino gaetano e crediamo che sia solo la musica d'attesa
del telefono, e invece. e si resta nella consapevolezza che le
scialuppe non bastano per tutti e non le useranno per nessuno ma si
confida - illusi - che l'acqua sia non dico proprio calda ma almeno
sicuramente, decisamente, tiepida. i colleghi sono tutti in altre
faccende affaccendati, chi riposa chi ozia chi si dà conforto coi
mezzucci della stima e dei sorrisi occasionali. e io, avrei il mio
futile modo anche io, in forma di seicento pagine di diritto
internazionale da assorbire per sentirsi più forti più intelligenti
più cool, come un enorme pastiglione di cebion, si butta giù
senz'acqua e con il sollievo e la comprensione di sé che possono solo
i sacrifici. allora cosa ci fo io a lavoro cosa ci fo cosa ci fo?
nemmeno la poesia di un deserto dei tartari c'ha 'st'ufficio senza
luce, nemmeno i dolci coglioni grossi grossi che si faceva buzzati
posso dire d'avere.
anche stavolta - però ho il dolore dell'occasione mancata, la
lancinante perdita della possibilità, la riduzione a rimanere inseriti
in un numero dispari di scarpe per piede, la delusione dell'animale e
la vittoria del criminale che convivono nel mio corpo e nelle mie
budella chi sostenuto dalla biologia chi dalla chimica - insomma
comunque riassumendo ho male alle ovaie, il posto dove lavoro sta
fallendo, sta fallendo, sta fallendo, noi che siamo qui a poppa
sentiamo gli echi della musica di un'orchestina che suona
disperatamente rino gaetano e crediamo che sia solo la musica d'attesa
del telefono, e invece. e si resta nella consapevolezza che le
scialuppe non bastano per tutti e non le useranno per nessuno ma si
confida - illusi - che l'acqua sia non dico proprio calda ma almeno
sicuramente, decisamente, tiepida. i colleghi sono tutti in altre
faccende affaccendati, chi riposa chi ozia chi si dà conforto coi
mezzucci della stima e dei sorrisi occasionali. e io, avrei il mio
futile modo anche io, in forma di seicento pagine di diritto
internazionale da assorbire per sentirsi più forti più intelligenti
più cool, come un enorme pastiglione di cebion, si butta giù
senz'acqua e con il sollievo e la comprensione di sé che possono solo
i sacrifici. allora cosa ci fo io a lavoro cosa ci fo cosa ci fo?
nemmeno la poesia di un deserto dei tartari c'ha 'st'ufficio senza
luce, nemmeno i dolci coglioni grossi grossi che si faceva buzzati
posso dire d'avere.
giovedì 3 novembre 2011
se fossi un po' più drammatica e teatrale direi
che adesso so come si sentono le bestie al macello mentre attendono il boia.
ma siccome c'ho 'sta fama da sobria e da dura da difendere...
lunedì 17 ottobre 2011
giovedì 13 ottobre 2011
stormi d'uccelli neri
com'esuli pensieri
nel vespero migrar.
(mestizia: forse il p*** verrà fuori googlando uccelli neri, e senza cercare senz'altro carducci)
giovedì 22 settembre 2011
in bocca al lupo
a questa radio nuova e ai ragazzi che la faranno. per noialtri, battaglia persa con grosso e grosso spargimetno di sangue.
martedì 6 settembre 2011
segni nascosti
da wikiautori in una pagina dedicata ad un simbolista bolognese.
(tra l'altro quello che sulla facciata di casa s'era fatto incidere un pezzo del salmo 120 che chiede la grazie dalla lingua ingannatrice).
giovedì 1 settembre 2011
lunedì 8 agosto 2011
venerdì 6 maggio 2011
influenza tecnologica sui comportamenti
l'innovazione tecnologica permette comportamenti nuovi, ne derivano nuove implicazioni e sentimenti comuni vengono svuotati dal senso originario per essere riempiti da possibili reazioni inedite e fulminanti. mi manca un tolstoj dell'era digitale, che dipani la matassa dei miei neuroni, che tracci la mappa della posizione che ricopro nell'universo. ho appena studiato il giddens, e forse te ne sei accorto.
tutto questo per dire che forse è il momento di pensare di salire un po' più su tra i rami, dove la connessione prende meno, è più rarefatta. rara al pari mio.
tutto questo per dire che forse è il momento di pensare di salire un po' più su tra i rami, dove la connessione prende meno, è più rarefatta. rara al pari mio.
giovedì 5 maggio 2011
mercoledì 27 aprile 2011
ha messo giù
(fantastico poi il palinsesto di rai tre, che proprio dopo aver riproposto con il pregevole pezzo in alleggato dal titolo - "gesù creisto a chi l'ha visto"- mette in onda lo spot di chi l'ha visto.)
martedì 12 aprile 2011
oggi vorrei una barra di stato di facebook
per fare i conti con la mia piccineria. ma non ce l'ho. cioè ce l'ho perchè sennò non sei nessuno, e io, qualcuno, seppure piccino e sbagliato, sarò bene. ma non ci scrivo non ci accedo non ci vado, anche per futili motivi oltrechè per istinto di conservazione.
ci ho questo pero qui, e tra le foglie e il vento e il freschetto immaginario io a me mi viene in mente ch eci sono posti dove non va bene e non è degno esser piccini, e questo non lo è.
lunedì 11 aprile 2011
il più grande giratore di frittate del mondo
dixit, coem al solito scarso stupore e immensa ammirazione. adesso corro dal mio collega che ha bisogno di trovare una storiella buona da rivendere, può aiutarlo solo super berl.
giovedì 7 aprile 2011
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