venerdì 3 dicembre 2010

gli imprenditori

hanno dei figli. e i figli degli imprenditori che hanno fortuna, ovvero quelli che avranno un patrimonio in mano un giorno - perchè magari il babbo è stato bravissimo o magari un po' disonesto o più probabilmente tutte e due le cose - possono essere simpatici o antipatici ma ci staranno inevitabilmente sul culo. i figli degli imprenditori poco bravi, o poco fortunati o incapaci di trovare un punto molle nella rettezza morale per diventare disonesti, o che proprio non trovano il modo dessere disonesti, ecco quelli mi fanno una pena e una tenerezza indicibile. e a questo ragazzino con le gambe grosse, che aspetta il babbo che è nell'ufficio in fondo - e io so cosa stanno dicendo al babbo, e son cose che non metteranno in una buona situazione nessuno - io gli darei un paio dei miei ringo, se ce li avessi. lo farei seder di qua dal banco perchè sappia come è successo quando succederà, e cosa vorrà dire il sibilo "le banche" sospirato dalla mamma, a cena. non capirà mai, credo. dopotutto è incomprensibile anche per noi che lo facciamo, anche per noi che invochiamo basilea II in avallo delle nostre decisioni, anche noi che capiamo quali sono le ragioni tecniche delle scelte del credito è incomprensibile il ruolo che stiamo giocando, eppure abbiamo la nozione che sia fondamentale.

XY

che veronesi fosse il cugino primo di capossela l'ha detto da solo e bisognava credergli per forza. poi se te leggi un libro e dentro il libro ci leggi i dischi allora basta, il fatto è acclarato e viva san giuda, protettore delle cause perse, che tante soddisfazioni ci regala.
 
e quello che pensavo nell'egoismo totale della mia camera verde durante una di quelle serate in cui capisco da me che mi sono messa ad andare a letto presto, è che certo hanno un bel culo veronesi e capossela ad esser cugini. e se io avessi bisogno di un cugino - oltre alla persona bassa che la natura e la famiglia mi hanno assegnato - sarei costretta a guardarmi intorno senza tanta soddisfazione. e non ti provare a dire che non sono veronesi. non sono nemmeno capossela se è per questo, non sono un tubo, ma a te un cugino in quella maniera lì - e non uno zio - ti farebbe scomodo?  
 
comunque dicevamo del libro, nella mia copia di XY c'è un difetto di stampa, la pagina 119 non è numerata. non ho altro da aggiungere. leggilo, se vuoi te lo presto.
 
 
ah: dice che veronesi l'abbia intitolato così perchè ha visto le prove di layout del catalogo della fandango ed ha copiato il titolo generico che avevano usato per farsi l'idea. può darsi. ma immagina la sua alternativa: quale titolo dare al libro. io ho sempre problemi coi titoli perfino dei p***, per questo metto sempre l'inizio della frase che uso poi nel corpo. è un po' all'antica ma mi risolve dei problemi di rapidità. comunque io fossi stato veronesi - e non sono, e non sono, ok ok - non avrei saputo da che parte rifarmi. 

giovedì 2 dicembre 2010

martedì 30 novembre 2010

lunedì 29 novembre 2010

ho da dire una cosa

non è che si capisce mica tanto bene quando uno scrive come parla, anche perchè io sapevo parla come mangi ma mica scrivi come mangi, anche perchè se ci pensi Zero, te che mangi sempre spaghetti e spaghetti e spaghetti alla fine ti stufi e ti inviti a cena a casa mia a mangiare chennesò la braciolina. e io te la fo, e ti mi dici mmmh, buona proprio buona mettiamoci su un filo di devotooli che migliora anche.  

lunedì 22 novembre 2010

"mio marito oggi mi ha portato 50 rose"

"mi toccherà stare tutta la notte con le gambe aperte.."
"ma scusa.. non ce l'hai un vaso?"
 
 
tu pensa la marcuzzi, che facchinetti per il compleanno le ha regalato cinquecento margherite.

martedì 16 novembre 2010

finiti i sogni di gloria per centinai adi migliaia

di millemila di dolci fanciulle: non potremo più fare la regina d'inghilterra da grandi. prime reazioni a caldo: "se le cercata, è lui che ci perde".

lunedì 15 novembre 2010

vorrei dire a tutti i clienti di banca del mondo

che no, io non me lo ricordo che fate voi di solito, non mi ricordo che avete fatto sei mesi fa e non mi ricordo l'ultima volta che vostra nonna vi ha dato cent'euro. oh.
mi ricordo i vostri merdosi numeri di conto perchè siccome voi non ve li ricordate in questo modo fo prima a vogarvi fori di filiale. eccheccazzo.

mercoledì 10 novembre 2010

peck

vendono peck, il pizzicagnolo migliore d'italia. quello a milano che vende le cose strane e buonissime. però i proprietari rimangono ad amministrare e soprattutto uno dei fratelli fondatori rimane a fare il selezionatore di prodotti. per dire è lui che ha trovato il caffè fatto coi chicchi digeriti dai babuini.

rassegna stampa della prima pagina del sole24ore

apertura: domani il G20 in corea. maledetta fed. notizia illustatrata con foto di cinesine che si tirano bottiglie d'acqua.
spalla: bernanke e la cina. benedetta fed.
taglio medio: meno tagli agli enti locali.
colonnino: i comuni spendono soldi in cagate.
taglio basso: in italia i politici non hanno twitter.
 
 
 
 
 
 
 
 
 

giovedì 4 novembre 2010

dell'etimologia e del costume dell'amore a pagamento

ricevo e pubblico una mail illuminante e definitiva sul tema escort/zoccole/prostitute.
 
                                      "ci sono diversi tipi di meretrice,o prostituta.

 

Allora le prostitute da strada hanno proprio il nome prostitute dal latino "prostat" cioè che si mettono in mostra in luoghi pubblici per attirare le attenzioni e poi proporsi per prestazioni sessuali nel proprio domicilio o luoghi adebti nelle vicinanze e  trarne profitto.

 

Le "zoccole d'appartamento" sono più assimilabili al termine meretrice poiché il "prostat" il mettersi in mostra non avviene direttamente in un luogo pubblico ma con annunci sui vari canali mediatici quotidiani,settimanali o web, quindi dal latino "mereo" traggono profitto su loro stesse lavorando su appuntamento…

 

La escort è giustamente chiamata così, non va accomunata alle altre categorie, poiché non offre la semplice prestazione sessuale ma è disponibile per accompagnare il galantuomo benefattore (pappone) in serate,week end o addirittura viaggi.

Queste ultime vantano eleganza e raffinatezza non comuni alle precedenti,soprattutto quelle veramente di alto livello che  lavorano su agenzie internazionali e conoscono più lingue…anche se gli basterebbe saperne usare una.

 

Detto questo, mister B. (come lo chiama il dott. marco travaglio) fa proprio bene a trombarle, per di più accompagnate a palazzo grazioli da carabinieri in servizio con la volante pagati da noi. Dal momento che è stato rivotato N volte fa proprio bene,le tromberei anch'io…anche se potendo spendere a quella marocchina avrei decisamente preferito qualche sudamericana…sempre ovviamente dopo le italiane."

grammatica delle faccine

niente, io le chat non mi ci trovo. poi hanno provato in un paio a spiegarmi come usare le faccine, ma niente, io le faccine non mi ci trovo.

lunedì 1 novembre 2010

venerdì 29 ottobre 2010

belusconi si scopa le ragazzine

occhei occhei. ma della perversione delle ragazzine che si scopano berlusconi ne vogliamo parlare?
 

gli uomini veri

si vedono quando c'è da vederli. boia dè.

lunedì 25 ottobre 2010

quando è andato in pensione

il tipo che scriveva i comunicati delle BR deve essersi messo a scrivere i comunicati sindacali, per riempirsi la giornata.

martedì 19 ottobre 2010

paolo nori

ieri sera non so se se n'è accorto, ma era vestito come carlo lucarelli.