sabato 13 marzo 2010

giovedì 11 marzo 2010

"noi siamo l'atletico van goof che quando segna come un treno fa ciuf ciuf" (amarcord e coccodrilli)

l'altro giorno è morto tonino carino e ieri peter van wood, fondamentali per le edizioni di fabio fazio di quelli che il calcio. te lo ricordi no, anni in cui c'eran delle idee in tv, o almeno in quella trasmissione lì. tonino carino faceva la cronaca radio in tv delle partite della b, paolo brosio - ben prima della svolta mistica e neanche troppo dopo gli anni appostamenti sotto la finestra di tonino di pietro al tribunale di milano - andava a cercare risposte alla domanda fondamentale di holden caufield, a van wood intitolarono una squadra di calcio. che domenica scorsa ha vinto 2 a 1 contro l'ozzanese.

mercoledì 10 marzo 2010

michele serra, privo di sottintesi.

"Avrei bisogno anche io di un "decreto interpretativo" che mi chiarisse, finalmente, perché ho sempre pagato le tasse. Perché passo con il verde e mi fermo con il rosso. Perché pago di tasca mia viaggi, case, automobili, alberghi. Perché non ho un corista vaticano di fiducia che mi fornisca il listino aggiornato delle mignotte o dei mignotti. Perché se un tribunale mi convoca (ai giornalisti capita) non ho legittimi impedimenti da opporre. Perché pago un garage per metterci la macchina invece di lasciarla sul marciapiede in divieto di sosta come la metà dei miei vicini di casa. Perché considero ovvio rilasciare fattura se nei negozi devo insistere per avere la ricevuta fiscale. Perché devo spiegare a chi mi chiede sbalordito "ma le serve la ricevuta?" che non è che serva a me, serve alla legge. Perché non ho mai dovuto condonare un fico secco. Perché non ho mai avuto capitali all´estero. Perché non ho un sottobanco, non ho sottofondi, non ho sottintesi, e se mi intercettano il peggio che possono dire è che sparo cazzate al telefono.

Io - insieme a qualche altro milione di italiani - sono l´incarnazione di un´anomalia. Rappresento l´inspiegabile. Dunque avrei bisogno di un decreto interpretativo ad personam che chiarisse perché sono così imbecille da credere ancora nelle leggi e nello Stato. "

 

martedì 9 marzo 2010

o tempora o mores

in india e in cina si continiuamo ad ammazzare le neonate femmine perchè sono femmine. la tecnologia aiuta e vengono abortite, perchè sono femmine. è tutto dunque molto più semplice. meraviglie del progresso tecnologico.

come come?

vendono l'archivio vasari o no? pf, e io che avevo già il borsellino degli spicci in mano!

9 marzo - diario delle bambine

mi sono alzata un po' tardi alle 7.46 e credo di aver visto scendere il primo fiocco di neve di oggi su castel san pietro. m'ha fatto piacere. vengono giù delle grosse falde schiacciate, sembrano pezzetti di cotone. è il nove di marzo, questa è la millesima nevicata, speriamo non attacchi e soprattutto speriamo che non ricopra lo squalo, altrimenti stasera passerò mezzoretta buona a scongelarlo. quando sono arrivata col treno domenica era praticamente un bastoncino findus, sono entrata dal cassone. ma questa volta non mi ha vista nessuno.
arrivo tardi in ufficio e trovo la vice con le lacrime agli occhi, il che di per sè è una notizia, lei è una di quelle che si divertono con moderazione e savoir faire. mi urla "questa la devi vedere!" qualcuno ha scritto "cuasi" in un appunto sopra una pratica di fido. confrontiamo, riconosciamo la scrittura e ci viene subito meno da ridere.
mi inizia a squillare il telefono, praticamente passo la giornata con la cornetta all'orecchio, per le scemenze più sceme. è il solito cliente che vuole sapere quanti soldi ha sul conto. poi si scusa e mi avverte che ci saranno diversi prelievi, gli è morta la moglie e i funerali qui a castello costan cari.
arriva mohammed, è tornato dal pakistan con tre braccialetti, uno per ognuna. sembrano perfetti per il turismo sessuale ma lui non è il tipo, lui preferisce la poligamia. infatti mi vuole sposare. spero che i regali migliorino.
nel frattempo mi chiama da siena l'azienda di servizi esterni. trovo un vecchio conoscente della mia contrada, mi informa che a monteriggioni nevica e ci mettiamo a parlare di palio. in questo posto si può fare, si è fuori ma si è dentro a siena, è una condizione liminare, a me capitano sempre.
sto di frodo sulla chat e l'amico mio mi racconta strane storie, dice che il preside di facoltà lo evita, non gli risponde al telefono, e se risponde riattacca. mi chiede se gli prendo un appuntamento col direttore amministrativo. non posso, mi spiace. ecco, per queste cose son contenta di non stare più all'università.
intanto nevica sulle mercedes nere parcheggiate qui davanti. forte, a vento. e io ho fame e scappo al bar.

lunedì 8 marzo 2010

mail di lavoro sul tema festa della donna. anonimo.

"Siccome ce l'ho già 3 o 4 in piazza che mi rompono le palle perché non gl'ho portato la mimosa, ora ho incaricato uno dei miei pensionati fedelissimi di trovarmi un po' di ghianda e mettermela in 3 o 4 sacchettini…"

o vediamo

se riesco a farmi portare a new york, a 'sto giro.

vabbè va, otto marzo part 3

kathryn bigelow ha sculacciato l'ex marito james cameron agli oscar. e tutto fasciata in uno stupendo abito grigio.

update ottomarzo

ricevute mimose elettroniche anche da fidanzato.
rilevato vantaggio nella mimosa elettronica. non puzza.

il mio datore di lavoro

mi ha mandato una mail con il disegnino della mimosa. io odio l'otto marzo.

venerdì 5 marzo 2010

postino nuovo

che dici, glieli faccio scattare tutti gli allarmi della bussola, eh?
lo terrorizzo? lo terrifico? 

dove vanno a finire i calzini

è un mistero. si spaiano, si sbiadiscono, si bucano, si perdono si deprimono, si straziano, s'inguattano, si riaccoppiano con un compagno qualsiasi.
ma le mutande, vogliamo parlare di dove vanno a finire le mutande? chè se si perdono nessuno neanche le cerca. triste e solitario è il destino delle mutande.

giovedì 4 marzo 2010

che nessuno mi fraitenda

piace molto anche a me 'sta storia che il pdl è nelle peste perchè c'è un tipo che ha preferito farsi un toast piuttosto che occuparsi della burocrazia, e chi vota un partito del genere dovrebbe chiedersi prima di tutto: ma cosa sto facendo? e anche: ma devo votare gente così disorganizzata?
MA, se fosse capitato al mio partito, che in qualche modo raccoglie i voti di milioni di persone - milioni di persone già alla ricerca del meno peggio - ecco forse sarei stata perfino in grado di accogliere l'idea di chiedere una deroga. e gli illustri giuristi che parlano in tv da lilli gruber forse sarebbero stati più portati a trovare un'eccezione idonea a sistemare le vicende dei buoni.
va tutto bene così com'è perchè si tratta del puzzone, e il puzzone poi si fa le leggine ec etc, ma riscontro un altissimo tasso di ipocrisia in questa vicenda di carte bollate e camogli.
 

disguidi postali

mi arrriva in ufficio un sole 24 ore di un tipo che ha l'ufficio a bari. mz.

basta però

nevica sull'appennino.

"ci avete rotto i coglioni!"

grazie al cielo c'è ancora blob che ci fa vedere le cose fondamentali, tipo le reazioni di una signora sulla cinquantina alla presenza di bruno vespa sul palco della manifestazione contro il blocco dei talk rai di martedì scorso.
 
per la cronaca, la sera del blocco di ballarò su teleromagna c'era un cel dibbattito con vasco errani, candidato di nuovo alla presidenza dell'emilia romagna. io ho guardato quello. non era male.