sabato 8 agosto 2009
apprendo con gioia e ritardo
che esiste "siena per marino", ignazio, quello candidato a segretario del pd.
i nostri cugini frou frou
affrontano l'influenza A pure dal punto di vista estetico. ecco la moda autunno - inverno per le mascherine da prevenzione.
il caldo è torrido
e l'edicola è lontana. ecco il nuovo quiz dell'estate a cura del pero. comodo, direttamente sul tuo pc! il primo quiz che dà per premio una bella incazzatura fresca con contorno di insalatina verde, gioca anche tu! ora!
se prendo il treno quanto ci metto ad andare da siena a vicenza? (319 chilometri)
la direzione ringrazie le ferrovie dello stato! ed ecco la soluzione.
se prendo il treno quanto ci metto ad andare da siena a vicenza? (319 chilometri)
la direzione ringrazie le ferrovie dello stato! ed ecco la soluzione.
pavlov's dog
sto facendo i compiti, ho una pila di cd sul tavolo. c'è chi minaccia interrogazione alla cattedra.
allora, il primo in ordine rigorosamente di simpatia del nome del gruppo è "the sound of the bell" dei pavlov's dog, seguito da "pampered menial". rispettivamente 1976 e 1975. data la mia formazione non posso fare a meno di pensare: pink floyd ma canta una donna. un po' più rock e un bel po' meno progressive. più black. mi dà un po' fastidio la tastiera e mi piace molto la batteria, ma son sensazioni da primo ascolto. e comunque, in totale mi son piaciuti.
(e questo per fare il punto della situazione. poi ho pensato una cosa. io non potrei mai fondare un gruppo rock di successo, per via del nome - è importante, il nome. mai mi sarebbe venuto in mente di chiamare il gruppo il cane di pavlov. stando sul concetto, a me sarebbe venuto coazione a ripetere, o, al limite, dualità condizionamento culturale decondizionamento biologico. ma chi me li comprava i dischi? giusto il nipote di benedetto croce. ahi liceone, quanto male hai fatto agli italiani!)
allora, il primo in ordine rigorosamente di simpatia del nome del gruppo è "the sound of the bell" dei pavlov's dog, seguito da "pampered menial". rispettivamente 1976 e 1975. data la mia formazione non posso fare a meno di pensare: pink floyd ma canta una donna. un po' più rock e un bel po' meno progressive. più black. mi dà un po' fastidio la tastiera e mi piace molto la batteria, ma son sensazioni da primo ascolto. e comunque, in totale mi son piaciuti.
(e questo per fare il punto della situazione. poi ho pensato una cosa. io non potrei mai fondare un gruppo rock di successo, per via del nome - è importante, il nome. mai mi sarebbe venuto in mente di chiamare il gruppo il cane di pavlov. stando sul concetto, a me sarebbe venuto coazione a ripetere, o, al limite, dualità condizionamento culturale decondizionamento biologico. ma chi me li comprava i dischi? giusto il nipote di benedetto croce. ahi liceone, quanto male hai fatto agli italiani!)
ecco il caso dell'estate
hanno bloccato sulla porta di un baretto figo a porto cervo il conduttore di linea verde, perchè non accettano i bambini dentro al locale. e lui s'è incazzato. e insomma, se ne può discutere, a occhio ha pure ragione.
poi ha iniziato a recriminare sui prezzi, tuonando: cinque euro per un bicchiere d'acqua? duecentocinquanta per una cena di sushi? ma dove siamo?
a porto cervo, ciccio.
poi ha iniziato a recriminare sui prezzi, tuonando: cinque euro per un bicchiere d'acqua? duecentocinquanta per una cena di sushi? ma dove siamo?
a porto cervo, ciccio.
venerdì 7 agosto 2009
fainomai
è una forma mediale, così come lantanomai. fratelli complici, umbratili e un po' puttane, reggono la balla l'uno all'altro. in eterna lotta con oida, paladino del tempo e dell'onore, cadono stremati nel campo di papaveri da oppio e pixel sotti i piedi che sanno di piedi di cassandra.
le ronde (un p*** disordinato)
i comuni non sanno bene come trattarle. ognuno fa un po' come vuole nella sostanza, dato che oltre all'autorizzazione governativa, spetta a ciascuna amministrazione regolarle, e si crea casino su una roba che nella mente diabolica di chi l'ha partorita dovrebbe portare ordine e disciplina. e mentre i comuni del nord, oggi agli onori delle cronache perchè aderenti, non hanno ancora preso una decisione su come organizzarle - la capofila como in realtà sta temporeggiando, e a bergamo si parla di utilizzare i militari - il solo dato praticamente univoco è che ogni città ha già una propria forma di vigilanza dal basso autorizzata. bologna da almeno il 2001, torino già aveva le sue rogne da ronda nel '97, e le stesse como e bergamo hanno già avuto i loro city angels, milano che te lo dico a ffà? (e tra l'altro visti gli esiti precedenti stavolta discutono su come migliorare il servizio e pare faranno addestrare le ronde dai viglili - così magari mentre girano fanno pure qualche multa), roma frena (ma s'erano organizzati autonomamente, si sa), per quel che riguarda il sud, le notizie come d'usanza sono poche e frammentate e se qualcuno ne scrive lo fa per prendere per il culo chi l'ha proposte.
giovedì 6 agosto 2009
oh mi dimenticavo le diapositive delle vacanze, urca.
allora: stoccolma, è su isole. bella ma c'hanno costruito in mezzo troppi palazzoni. palazzo reale cagare fa, accanto isoletta molto bella. non per niente c'era un convento.
poi: la campagna tra stoccolma e oslo. bella ma tutta uguale. alberi, laghi, erba gialla e casette rosse.
e: oslo. bella e basta. moderna, pulita, hanno anche delle idee su come fare le case e le fontane, laggiù. e hanno anche il castello storico del re che fa molto molto molto medioevo (e invece gli è bruciato talmente tante volte che... ma insomma, suggestivo lo stesso).
poi: oslo copenhagen. c'è il mare. (il fiordo di oslo e dei fari sparsi nel nulla. molto romantico e molto ventoso).
e infine: copenhagen. bella ma. vince ma non convince, già molto più europea e sporca. molte chiese e poche messe. c'era il gay pride e avevano addobbato all'uopo - e lecitamente - pure un bronzeo mosè. quando si dice avere le chiappe d'acciaio. forse non tutti sanno che: la sirenetta è contornata da gasdotti. suggestiva soprattutto per chi coglie la poesia del vento della centrale eolica.
le guide routard: lasciatele sugli scaffali delle feltrinelli.
angeletti propone di dare la fabbrica agli operai
e l'idea di gestione cooperativa, piuttosto fuori dagli abituali schemi delle trattative di questo tipo, si accorda col lessico dei lavoratori della innse. il padrone, come lo chiamano loro, dice che ha comprato una fabbrica che non rispondeva alle promesse e alle aspettative e che in tre anni ha perso 5 milioni. verrebbe da rispondergli che il libero mercato non può prendersela con le istituzioni, non fossimo in italia e non sapessimo che probabilmente gli scambi pattuiti all'epoca dell'acquisto con rsu e istituzioni furono ben più articolati e compositi, non centrati sulla secca produttività. di certo c'è, oltre agli operai in cima alla gru, che il ricollocamento proposto ha molto del paese di pulcinella.
per seguire direttamente cosa succede lì, clicca qui.
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questa non è un'esercitazione
chiedo aiuto a te, Zero. esattamente da sei anni rincorro questo totem, se ne hai notizie batti un colpo.
fellini ha lavorato per anni al famoso e incompiuto "Viaggio di G. Mastorna", ne esistono alcune scene, le riprese video di un enorme set abbandonato alla periferia di roma, un fumetto con protagonista mastorna-paolo villaggio, la sceneggiatura. quasi tutto, tranne il film, che fellini non girò mai, temendo che fosse latore di malocchio.
la sceneggiatura è stata tratta da un racconto di dino buzzati. se ne mormora in più luoghi, ma non ne ho mai scovata traccia nè notizia. vedi che puoi fare tu.
fellini ha lavorato per anni al famoso e incompiuto "Viaggio di G. Mastorna", ne esistono alcune scene, le riprese video di un enorme set abbandonato alla periferia di roma, un fumetto con protagonista mastorna-paolo villaggio, la sceneggiatura. quasi tutto, tranne il film, che fellini non girò mai, temendo che fosse latore di malocchio.
la sceneggiatura è stata tratta da un racconto di dino buzzati. se ne mormora in più luoghi, ma non ne ho mai scovata traccia nè notizia. vedi che puoi fare tu.
mannò! cazzo, bordone!
è proprio dell'adorazione pagana di calasso che dobbiamo averne a male!
per chi traballasse sul senso del deus ex machina e non avesse sottomano il cellulare di moreno lifodi, invece basta wikipedia.
per chi traballasse sul senso del deus ex machina e non avesse sottomano il cellulare di moreno lifodi, invece basta wikipedia.
la dittatura argentina
come tutte, censurò molto e molti dischi, anche. tra questi nicola di bari e claudio baglioni. avverando il sogno di parecchi musicofili italiani.
dice la figlia di dino de laurentis
e silvana mangano, che per lei essere la figlia di dino de laurentis e silvana mangano era perfettamente normale.
mercoledì 5 agosto 2009
a proposito di posti freddi
in islanda vorrebbero entrare nell'unione europea. il paese è già dentro la gran parte dei requisiti e non avrebbe problemi a recepire l'aquis communitarie, ma gli islandesi non hanno alcuna intenzione di modificare la politica relativa alla pesca (balene) - l'EU non può tollerare una roba del genere. oltre questo io li terrei fuori a causa dei prezzi degli alberghi.
vacanze fatte e finite
in giro in posti freddi lontani e lontani - che poi ti racconto, Zero, ci son ben dei luoghi comuni da confermare. ma appena sbarcata qui, l'interrogativo si pone: non posso andare via dieci giorni che quelli di studio aperto iniziano a mettere le faccine sui sottopancia? oh!
martedì 4 agosto 2009
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